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MASERATI

Check Engine è qui per aiutarvi a orientarvi tra le decine di modelli sportivi che il costruttore italiano Maserati offre o ha offerto dal 1914.
Vi invitiamo inoltre a scoprire una pagina di storia della Maserati e dei suoi stabilimenti italiani a Modena.

Histoire du constructeur Maserati

STORIA

STORIA

1914-1937 I fratelli MASERATI

La Società Anonima Officine Alfieri Maserati fu fondata il 1° dicembre 1914 a Bologna. L’attività principale dei 6 fratelli Maserati era la preparazione della Isotta Fraschini e di altri tipi di auto per le corse automobilistiche.

1938-1967 La famiglia ORSI

Sebbene i fratelli Maserati si trovassero in una situazione finanziaria positiva, nel 1937 vendettero le loro quote dell’azienda a una famiglia di industriali bolognesi, gli Orsi. L’azienda si trasferisce da Bologna a Modena, in viale Ciro Menotti, dove rimane tuttora.

Dopo la guerra, la normale attività riprende con la produzione della prima vettura GT, la A6 1500. La produzione della 3500 GT, presentata nel 1958, fu una tappa fondamentale. Questa vettura segnò l’inizio di una nuova era e spinse Trident ad ampliare le proprie strutture. Gli obiettivi principali sono ora la produzione e il mercato; il mondo delle corse rimane un’attività marginale.

Histoire de Maserati Check Engine

1968-1974 CITROËN

Sebbene l’azienda sia inizialmente fiorente, la crisi petrolifera del 1973 suona la campana a morto. Citroën mise in liquidazione la Maserati (l’azienda francese aveva firmato un contratto con Peugeot e aveva perso interesse per la casa modenese). Su pressione dell’Associazione Industriali e delle autorità comunali e provinciali, il governo intervenne a favore della Maserati, che evitò la chiusura grazie all’amministrazione della GEPI (ente statale per il finanziamento delle imprese in difficoltà, nell’interesse dell’occupazione).

1975-1983 DE TOMASO

Rilevata da Alejandro de Tomaso per una cifra molto modesta, sorprende il mondo dell’automobile producendo la sorprendente berlina Biturbo e tutte le sue discendenti: Biturbo Spider, Maserati Karif, 2.24V e 4.24V, e infine la Maserati Racing, senza dimenticare la Maserati Barchetta.

1984-1993 CHRYSLER

Nel 1983, Chrysler, che voleva offrire una gamma di veicoli di alta gamma, incontrò Maserati. Lee Iacocca, allora presidente di Chrysler e vecchia conoscenza di Alejandro De Tomaso, investì 35 milioni di dollari nell’azienda. Ma Chrysler impiegò troppo tempo per introdurre il modello nel mercato americano. Chrysler si ritirò quattro anni dopo e anche Alejandro De Tomaso decise di vendere le sue azioni.

1994- … Fiat

Nel 1994 l’azienda fu rilevata dalla Fiat, che inizialmente cercò di far collaborare i team Ferrari e Maserati, una mossa rischiosa visto che i due marchi erano sempre stati in forte competizione. Alcune tracce di questa collaborazione sono visibili nei programmi di miglioramento della qualità e dell’affidabilità, come la Quattroporte evoluzione. Poi, nel 1997, il Gruppo Fiat decise di fondere Maserati e Ferrari, ieri rivali.